[![IMG_0152](/blog/content/images/2013/09/IMG_0152-e1379602103230.png)](http://www.giorgioromano.it/ios-7-le-mie-opinioni/img_0152/)

Lo scorso giugno Apple annunciava, nel corso dell’annuale conferenza per gli sviluppatori, la **nuova versione di iOS**, il sistema operativo per iPhone, iPod Touch e iPad, iOS 7.

Questo è il primo aggiornamento di un sistema operativo Apple dopo i cambi al vertice dello scorso Novembre, ovvero da quando Scott Forstall, VP (Vice Presidente ,ndr) per lo sviluppo di iOS rassegnò le sue dimissioni, probabilmente obbligate dal buco nell’acqua causato dalla nuova App predefinita per le mappe sviluppata da Apple stessa.

La direzione di questo settore è stata affidata quindi a** Jony Ive**, il VP del Design dell’azienda, che quindi è passato a dirigere tutta la filiera del design Apple, dal prodotto Hardware alla UX del sistema operativo.

In soli 10 mesi si è provveduto a cambiare radicalmente l’interfaccia grafica di tutto il prodotto, mantenendo però le solide basi che hanno portato gli iPhone al successo che hanno oggi.

Questa “non-recensione” giunge alla fine di una prova di mesi e mesi , passata per 6 Beta , che termina oggi con gli aggiornamenti di tante applicazioni di terze parti.

Skeumoke?

L’epoca* Forstall/Jobs *è stata etichettata negli ultimi tempi come un era “Skeumorfica”. Si è parlato tanto di questo Skeumorfismo ma cosa è realmente?

skeumorfismo

Fondamentalmente questo approccio al design prevede l’imitazione di oggetti reali nella loro controparte digitale. Se dobbiamo creare una applicazione per la registrazione audio, non c’è niente di meglio che usare l’immagine di un mangianastri (termine non particolarmente conosciuto da chi è nato nella seconda parte degli anni 90). E questo stile si notava moltissimo in tutti i sistemi precedenti alla versione 6. Addirittura le applicazioni Apple per iPad trovavamo** rubriche in finta pelle**, carta per prendere appunti ecc…

Oggigiorno la** tendenza non è più questa**; non c’è nessun designer con un certo gusto che preferisca questa tipologia a un design minimale, curato , e basato sui testi. Una scritta al posto di un bottone, un cerchietto al posto di una sfera e cosi via.

Il primo sistema operativo a scegliere questa tendenza è stato Windows Phone, la risposta di Microsoft all’imposizione sul mercato mobile di Google e Apple; senza dubbio WP è l’esempio che un designer minimale deve seguire, anche se, a mio parere, tutto è portato all’estremizzazione, e questo fa perdere molti punti al sistema di Redmond.

Google con la sua interfaccia HOLO ha scelto un approccio migliore, a mio avviso, poichè a un buon design ha aggiunto un rinnovo quasi totale del suo stile grafico su tutte le piattaforme e formati (desktop , app per iOS), ma il suo sistema pecca notevolmente per lo store , dove troviamo app in generale davvero poco coerenti con il sistema su cui sono state costruite.

Apple invece ha scelto** un altra strada **, che a mio avviso è quella vincente.

Slide to unlock

IMG_2120[1]

Appena aperto un dispositivo con iOS7 ci troviamo subito in** questo nuovo mondo**. Una schermata di attivazione bianchissima, con solo del testo a guidarci , e qualche icona molto stilizzata. E poi una lockscreen a tutto schermo: addio ai pannelli che facevano da sfondo alla barra di sblocco e all’orologio , ora è lo sfondo stesso a fungere da pannello inferiore. E questo non vale solo per la schermata iniziale ma per tutto il sistema.

Questi effetti sono molto presenti in tutto il sistema, poichè tutta l’interfaccia è strutturata su più livelli.Aprendo la rinnovata app Telefono si può notare che, provando a comporre un numero , il colore di ogni “bottone” scomparirà una volta premuto, lasciando spazio a una trasparenza che ci permetterà di vedere il nostro sfondo di sistema.

Alla base come detto è presente lo sfondo della home; successivamente troviamo un livello applicativo , dove vengono inserite o le icone delle app ( se siamo nella springboard ) , oppure le applicazioni se sono in esecuzione.

IMG_2122[1]

Infine , over the top , troviamo i due menu, Notification Center, e la novità di questo sistema , Control Center. Attivando uno dei due , con uno swipe ,rispettivamente verso il basso e verso l’alto, comparirà questo menu a scomparsa dove non esiste uno sfondo. Essenzialmente il sistema prende il livello sottostante , lo sfoca , e sopra inserisce i vari testi e linee che compongono il menu.

E’ un metodo semplice, ma che amalgama tutto il design , e ci da anche un certo controllo su ciò che accade nell’app in esecuzione mentre stiamo controllando uno dei due menu; se state inviando un messaggio, potete aprire il control center per accendere il bluetooth, e vedrete nello sfondo , in modo molto sfocato , come il messaggio , contenuto in un box verde/blu, sale verso l’alto della schermata fino a quando non viene inviato.

Inside the apple

Per capire meglio le novità di iOS7 possiamo aprire una qualunque app di sistema. Infatti nessuna app tra quelle che vengono predefinite , quali note, telefono, e impostazioni, sono state esentate da questo cambiamento di stile, giustamente.

Apple per meglio aiutare gli utenti ha deciso che ogni suo servizio venga contraddistinto da un colore particolare. La musica da un colore rosato , il calendario dal rosso, la bussola dal nero e bianco, il telefono dal verde, i messaggi dal verde e blu , ecc…

Le funzioni di ogni singola app sono pressappoco identiche a quelle precedenti , ma il tutto è inserito in un contesto che permette un utilizzo migliore da parte degli utenti.IMG_2123[1]

Molti potranno dire* “è cambiata solo la grafica” , maqualunque sviluppatoresa che la grafica conta quanto , se non di più , di un buon sviluppo , sennò non si spiegherebbe come linux , che ha una* potenza mostruosa sotto il cofano**, sia sempre un sistema sottoutilizzato dalla maggior parte degli utenti. Lo è perchè non tutti vogliono usare righe di comando e menu strani. L’utente medio cerca immediatezza, e per questo Windows e OSX dominano il mercato.

In verità tantissimo è cambiato sotto il cofano di iOS , ma i frutti di questo lavoro si vedranno solo da qui a qualche mese.

Under the bite

Io tendo a considerare il periodo che si prospetta davanti a noi alla pari di quello dopo il lancio di iPhone OS 2.0 ( fino alla versione 4 iOS veniva chiamato da Apple stessa iPhone OS); ovvero un periodo in cui tutti si affacciavano alle API fornite dal sistema, ma che nessuno sfruttava a dovere.

Tantissime sono state le app create nei primi anni di iOS , ma nessuna era “complessa” alla stregua di un programma per sistemi Desktop. Solamente negli ultimi anni i developer hanno capito a fondo il sistema, e ci hanno regalato prodotti di rara bellezza.

Federico Viticci , uno dei migliori scrittori di review e analisi sul mondo apple, ha raccolto in questi anni sul sito Macstories.net tantissime analisi su questo nuovo modo di sviluppare, e vi consiglio vivamente di leggere i suoi articoli Featured, che sono delle perle in un mondo pieno di blog incosistenti.

Ora a distanza di 5 anni ci ritroviamo nella stessa situazione: ci sono un sacco di possibilità offerte dal sistema ma solamente alcune app già le sfruttano a dovere, e nei prossimi mesi avremo vette di eccellenza in questo campo , ne sono sicuro.

[![designed-for-ios-7](/blog/content/images/2013/09/designed-for-ios-7-e1379603261449.jpg)](http://www.giorgioromano.it/ios-7-le-mie-opinioni/designed-for-ios-7/)

Su App Store già possiamo trovare una **sezione dedicata alle app ottimizzate per iOS7** , e che possiamo testare a fondo per farci un’idea del futuro. Facebook e Twitter hanno già aggiornato le loro app, e posso già assicurarvi che sono 100 passi avanti a quelle precedenti.

Forse la novità maggiore che porta questo aggiornamento è un maggior controllo sulle applicazioni scaricate: ora può essere implementata la possibilità di aggiornamento in background delle app, cosi da non ritrovarci più 50 aggiornamenti da scaricare.

Ugualmente possono essere** aggiornati pure i contenuti **delle stesse app, attraverso un sistema di notifiche: per esempio, ci arriva la notifica di un nuovo commento su Facebook; in precedenza avremmo dovuto cliccare il link , si sarebbe aperta la app , e avremmo dovuto aspettare tanto tempo per poter vedere il contenuto. Ora invece , se ben implementato , il sistema aggiorna automaticamente il contenuto della app per far si che una volta cliccata una notifica potremo accedere direttamente ad esso.

In futuro potremo vedere app che caricano una foto su uno specifico servizio, o social network, una volta scattata, attraverso un sapiente uso di tutte le api messe a disposizione dall’SDK della Apple

And now?

In conclusione forse avrete notato che non sono andato a fondo nel recensire iOS7. Questo perchè internet è pieno di articoli scritti per ricordare ogni singola novità presente.

Il mio scopo era solo di scrivere qualche riga con la mia opinione su questo nuovo corso nel mondo dei dispositivi mobile di Apple.

E io non posso che essere felice per questa nuova versione del sistema. Ho aspettato per anni che Apple si desse una svegliata e di sicuro questa è una bella scossa nel concorrenziale mondo dei sistemi mobile. Però non è tutto oro quello che luccica.

Di sicuro mi sarei aspettato** altre novità** , come una possibilità di scelta per le app predefinite di sistema (per esempio io non uso safari perchè chrome mi permette un sync su tutti i miei dispositivi che siano Pc, Mac, o iPhone), o come la scelta delle funzioni da inserire in Control Center ( io non uso la modalità aereo , avrei preferito scegliere se mettere quel toggle o quello per il 3g o per la localizzazione).

hero_hero_mba_11

Inoltre oggi gli 800€ per un iPhone 5s sono eccessivi in un mercato dove ottimi prodotti android si possono trovare a 350€ (qualcuno ha detto Nexus?). E l’iPhone 5c è una non risposta , poichè è stato inserito ad un prezzo abbastanza fuori mercato.

Apple non può fermarsi qui, bisogna continuare a migliorarsi, ma sono sicuro che sarà cosi nei prossimi anni.

Quello che** sta salvando questo sistema** dall’avanzata di Android non è lo sviluppo della casa di Cupertino. iOS viene salvato ogni giorno da quei fantastici sviluppatori che si mettono in gioco per fornirci app** belle, e funzionali**, per ogni nostra azione.

Sviluppatori che dobbiamo ricompensare. Tantissimi hanno rilasciato in queste ore aggiornamenti gratuiti per le loro applicazioni, cambiando radicalmente l’interfaccia, regalandoci una applicazione praticamente nuova. Pensate a loro quando scegliete di comprare qualcosa dall’app store. 1-2-5 euro sono il prezzo giusto per un qualcosa che può migliorare la nostra produttività , come per un bel gioco che può farci passare momenti morti in allegria.

Se siete i classici possessori di iPhone che hanno speso 700€ e poi non aggiornano il giorno stesso alla nuova versione del sistema perchè non c’è il jailbreak necessario per piratare i giochini o whatsapp , be , questo non è un post per voi.

Nello store sono presenti applicazioni anche di 20€, come Omnifocus, ma che valgono fino a ogni centesimo speso. Pensateci la prossima voltà che vorrete comprarvi un nuovo device. A voi l’iPhone non serve a nulla, potreste benissimo comprarvi un telefono da 300€ con android, dove potrete trovare gli stessi giochi gratuiti, e le stesse app che usate ogni giorno.

Se comprate un iPhone per fare queste cose non fate altro che regalare soldi in beneficenza ad Apple.

Se volete trovare invece una** community bellissima**, molto attiva, compratevi il prossimo iPhone, anche il 5s. La scelta sta a voi.

[![pXUsV](/blog/content/images/2013/09/pXUsV.jpg)](http://www.giorgioromano.it/ios-7-le-mie-opinioni/pxusv/)

Perchè in fondo la** differenza tra Android e iOS** sta qua, non nell’apertura o meno del sistema. La differenza è che i supporter di Android non fanno altro che parlare e confrontarsi su come **rootare un telefono** , su come installare la distribuzione migliore e su come scaricare APK.

Gli altri invece discutono di come portare avanti la bandiera delle belle applicazioni, discutono ore e ore su Twitter su come migliorare quella piccola imperfezione che c’è nella beta in sviluppo da mesi sul loro Mac.

Gli altri sono quelli che bloccano il mondo di internet al lancio del nuovo sistema o di un nuovo prodotto. Sono quelli che scrivono un libro di 170 pagine dopo aver recensito una app per 4 mesi; sono quelli non cercano di modificare in tutti i modi la base del loro dispositivo perchè non va bene la disposizione delle icone, ma quelli che fanno di tutto per aggiungere vari “moduli” al loro sistema, chiamati “App”.

Ed è questo quello che amo di iOS.