Alzi la mano chi, una volta nella vita ha sognato di essere in una via di New York, preferibilmente del Upper East Side, o della Downtown, con in mano una tazza di cartone, con dentro un caffè fumante?

Penso che pochi possano tenere la mano giù. Perchè nell’era delle icone americane, del Fast Food, e di McDonald’s , una puntata da Starbucks per ogni visitatore straniero nei paesi anglofoni è d’obbligo.

Starbucks, con il suo Frappuccino, con l’espresso, e con tanti altri prodotti simil-italiani , ha cambiato una generazione di Americani, ha introdotto oltreoceano la cultura del caffè , propriamente Italiana.

Certo li la concezione è leggermente diversa…in italia nessuno si sognerebbe di sedersi ad un tavolo per gustarsi un caffè, a meno che non sia in compagnia, o un vecchietto che legge la Gazzetta dello Sport. Come anche non è congeniale all’italico medio passeggiare, o portare a lavoro, il proprio caffè, che si sara inevitabilmente raffreddato.

Ma va da se che il pensiero di poter scrivere, leggere, e stare rilassati in un bar è un sogno per noi…il bar sottocasa, non ha di certo 150 tipi di caffè e cibi, con una connessione WiFi libera.Non ti vende le carte prepagate iTunes e Amazon.

E’ semplicemente il posto dove il rituale mattutino va espletato ( non sto parlando delle feci eh XD) , dove puoi chiacchierare con il barista, parlare del Derby, dell’ultimo grande acquisto dell’Inter, e dove hai sempre intorno la stessa combriccola di amici.

Un modello Starbucks in Italia oggi è difficilmente applicabile. Come lo è quello PizzaHut.

Con grande fervore durante la mia passata gita a Malta, io e altri 3 Amici siamo andati a mangiare una pizza in un Ristorante alquanto particolare per noi. PizzaHut LA catena di pizzerie fuori d’italia. Servizio Ottimo, Possibilità infinite di pizze( grandezza, gusti, tipo di pasta), ma qualità del mangiare altamente al di sotto dell’italiana pizzeria scaffituta di un vicoletto di una qualunque città.

Che ce poi fare , dici, non Conoscono la nostra pizza, la nostra maestria culinaria. Si però li perlomeno sanno gestire un locale penso io…

Un FastResturant presente però nel nostro stivale è però SubWay, un posto che nessuno conosce, dove puoi ordinare panini di qualunque tipo di pane, con qualunque ingrediente. Un tipo di mangiare che potrebbe funzionare qui, al contrario degli altri due citati prima… Però molti diranno che il nostro salumiere è molto meglio…

Chissà…resta il fatto che qui siamo in Italia, il Belpaese, dove tutti questi tre marchi hanno preso ispirazione, uno a Milano in via vittorio emanuele(Starbucks), uno a Napoli , e uno chissadove ….. perchè dovremmo aver bisogno di Brutte copie dei nostri locali?

Perchè vorremmo essere li su quel marciapiede dell’Upper East Side, dove sono passate Merley Strepp nel “Diavolo Veste Prada”, Sarah Jessica Parker in ” Sex and the city” e Leighton Meester la Blair di Gossip Girl, dove tutte sorseggiavano il loro bicchiere plastificato con sopra il marchio della sirena…