In Questi giorni,se siete della categoria di geek che legge ancora i giornali,o se siete tra quelli che leggono solo web-zine ,saprete che i media si stanno dedicando in modo intensivo alla mini-guerra civile che si sta verificando in quel di Teheran.

Tutto ciò perchè i giovani,il 50% degli iraniani,sta combattendo contro la classe vecchia,dittatoriale,e conservatrice, del presidente uscente akmadinejad.

Ma tutto questo che c’è frega a noi navigatori??

Bè questa rivoluzione passa per il web…i giovani,vistosi saltati i ponti di comunicazione tradizionali come cellulari,e lettere,hanno preso a usare il canale informatico per diffondere ,notizie e video al mondo,dopo che tutti i giornalisti sono stati fatti uscire dal paese,per presunti “problemi terroristici”.

Twitter, Youtube, e Facebook sono solo pochi dei siti che ricevendo contenuti Iraniani.

Sull’uccellino cinguettante sono state diffuse notizie tramite i Reply a @IranELECTION , e tutti gli esponenti maggiori dei partiti coinvolti nelle manifestazioni hanno un proprio account.

Come per ogni evento di questo genere,su Facebook,sono sorti tantissimi gruppo,più o meno grandi,a favore della causa riformista, mentre su Youtube i giovani diffondono i video delle manifestazioni e delle ripressioni del Governo, riprese tramite cellulari e smarthphone.

Ma tutto ciò ha un rovescio della medaglia.

Grandi aziende come Nokia per esempio ,sono state accusate di aver fornito al regime,numerosi metodi di censura del web,e della rete cellulare….Lati negativi di queste grandi multinazionali del web.

Ma tutto ciò grazie a OPENDNS, viene aggirato.

Forza Giovani Iraniani.Portate una nuova aria in quel paese…

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