Torniamo oggi a parlare di linux,con la nostra rubrica di tip & trick per gli switcher, dopo la prima puntata,nella quale abbiamo discusso dell’installazione,e del primo impatto con GNOME,l’interfaccia Desktop di Ubuntu.Oggi parliamo invece del Terminale,un programma basilare in linux.

Allora il terminale,è quel programma che permette di accedere alla Shell di Linux.Per aprirlo basta andare in Applicazioni–>Accessori–>Terminale

Ora vi troverete di fronte una schermata con scritto per esempio “mimmo@mimmo-laptop:~$” ovvero “nomeutente@nomepc:~$”…quindi se avremo un altro utente di nome gino comparirà “gino@mimmo-laptop:~$”.

Nel terminale si agisce per comandi, ovvero stringhe di codice che permettono di eseguiere operazioni nel pc.

Il comando principale è il comando “sudo” che eleva l’utente al grado di utente root,ovvero il gestore del pc…questo perchè in Ubuntu,l’utente root e disabilitato ed inaccessibile.

Il comando sudo,si deve anteporre a moltissime azioni , per questo è importantissimo.Una volta eseguita una stringa con il comando Sudo,bisogna digitare la password dell’utente,che però non comparirà per sicurezza sullo schermo,e infine premere invio.

Un altro comando importante è “gedit” un comando che serve ad editare i files, soprattutto quelli di sistema,e assieme al comando sudo,da la possibilità di accesso e scrittura a questi.

Per gestire i permessi si usa il comando chmod che a seconda di una combinazioni di caratteri, modifica i permessi utenti,per file o directory.

Per selezionare una cartella specifica si usa il comando “cd” seguito dalla directory nel file system,ovvero se vogliamo selezionare la cartella “Modelli” digitiamo “cd /home/famrom/Modelli” e la schell si modificherà.